A cinquant’anni dalla sua fondazione, il CGD porta alla Camera una proposta che guarda oltre paure e divieti: prendersi cura, educare e costruire comunità.
Lo scorso 20 ottobre 2026 la presidente nazionale Angela Nava è intervenuta in audizione alla VII Commissione della Camera portando una riflessione che parte dalle preoccupazioni per la crescente esposizione di bambini e adolescenti agli schermi, ai social e ai rischi della rete, ma rifiuta di fermarsi alla sola logica dei divieti.
Come accompagnare bambini e ragazzi nel mondo digitale senza rinunciare alle opportunità che offre? Quale responsabilità devono assumersi adulti, scuola, famiglie e istituzioni? Per il CGD la risposta passa dalla costruzione di una vera comunità educante: partecipazione dei ragazzi, alleanza tra scuola e famiglia, Patti digitali, contrasto a bullismo e cyberbullismo e, soprattutto, Patti educativi di comunità sostenuti da risorse pubbliche certe e continuative.
Un contributo che prova dunque ad andare oltre l’emergenza e la paura, mettendo al centro una domanda più profonda: di che cosa hanno realmente bisogno oggi bambini, bambine e adolescenti per crescere liberi, consapevoli e accompagnati?
Qui di seguito il testo integrale dell’audizione:



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